██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Perfetto
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbqperfetto è una categoria del mwbgverbo che in molte lingue viene espressa attraverso forme specifiche. Dal punto di vista dell'mwbwaspetto verbale, indica un'azione considerata nella sua completezza, svoltasi nel passato o anche nel futuro. A differenza dell'mwcaimperfetto, non indica eventi visti nel loro svolgimento od azioni ripetute abitualmente. In italiano, le forme che esprimono più spesso questo aspetto "concluso" sono il mwcqpassato remoto ed il mwcgpassato prossimo, ma anche, ad esempio, il trapassato (prossimo e remoto) ed il futuro anteriore:
• mwdqmwdgveni, vidi, vici (lett. mwdwvenni, vidi, vinsi: tre azioni viste come completate) (Giulio Cesare)
• mwegposcia ch'io v'mwewmwfaebbi alcun mwfqriconosciuto, (azione completata) mwfgvidi e conobbi... (Dante)
• mwgaquando mwgqsarà rinvenuta, (azione vista come conclusa) mwggbadate bene di non farle paura (Manzoni).
In mwhalatino - a differenza dell'italiano - il "perfetto" è espresso da una forma specifica, che può essere resa, nelle traduzioni con diversi "tempi" dell'mwhqitaliano, ad esempio il passato remoto, il passato prossimo o un mwhgtrapassato remoto.
le tre forme di perfetto "genuit", "rapuere" e "cecini" possono essere tradotte sia col passato remoto sia con quello prossimo:
1. "Mi generò Mantova, la Calabria mi rapì: ora mi custodisce Napoli; cantai i pascoli, i campi, i condottieri" (con il mwkapassato remoto).
2. "Mi ha generato Mantova, la Calabria mi ha rapito: ora mi custodisce Napoli; ho cantato i pascoli, i campi, i condottieri " (con il mwkgpassato prossimo).
Un esempio di perfetto latino, reso con un trapassato remoto in italiano, potrebbe essere:
mwlqQuod ut mwlganimadverterunt legati eius, ab una porta remota statione exitum Etruscis dederunt (mwlwFrontino)
1. "Non appena i suoi legati mwmgsi furono accorti di ciò, tolsero la guardia da una sola porta, lasciando una via di uscita agli Etruschi"
In questo caso la traduzione con un trapassato remoto è da considerarsi corretta perché questo tempo italiano si usa in genere per definire un passato anteriore rispetto ad un altro passato più recente.
Il perfetto del mwnggreco antico, generalmente formato con il mwnwraddoppiamento del mwoatema verbale, esprime il risultato attuale di un'azione iniziata nel passato, quindi a volte si ricorre a tempi diversi dal passato: non rari sono i casi in cui il verbo al perfetto subisce un radicale cambiamento di significato rispetto al presente:
• οἶδα (perfetto isolato formato sulla radice εἰδ-/οἰδ-/ἰδ- che esprime l'idea di "vedere") = mwowso (perché ho visto);
• δέδρακα (perfetto da "δράω" = "fare")= mwpqcauso (qualcosa, perché l'ho fatta).
A volte invece è necessario tradurre con un semplice passato prossimo:
• λέλυκα (perfetto da "λύω" = "sciogliere") = ho sciolto